Movida o non movida.

A Trieste coprifuoco alle 23? Così sembrava intendersi da una fiammata mediatica dei giorni scorsi. Peccato che nessuno avesse avuto un’idea simile. Per rassicurare quei numerosi e-lettori di questo blog, che soffrono di sete cronica e insonnia nei weekend, questi sono i contorni di massima del provvedimentoche ci aggingiamo a valutare (l’iter è lungo: giunta, circoscrizioni, consiglio), attuato sulla base della L.R. 29/2005 (art. 67):

– Musica all’esterno dei locali fino alle 23. e nel weekend fino alle 24 (con deroghe da stabilirsi, ad es. per locali senza abitazioni in prossimità e in occasione di manifestazioni di particolare rilevanza).

– All’interno si continua afterhour (la legge stabilisce il limite delle 4 AM), purché il locale sia adeguatamente insonorizzato.

Sanzioni incrementali, tipo la teoria dei tre strike (sbagli una volta: carezza; sbagli due volte: sculacciata; sbagli tre volte: sanzioni pecuniarie e accessorie).

Ciò detto, qualcuno si è adoperato per distorcere significativamente il messaggio: addirittura è stato risfoderato l’albero di natale, arma letale che l’opposizione suole utilizzare quando è alla frutta.

In generale, per quanto concerne la mia posizione sul tema: è giusto cercare di conciliare gli interessi di una città viva con il diritto al riposo di chi vuol starsene tranquillo a casa. Eppure, laddove la conciliazione non sia possibile – sia chiaro – secondo il sottoscritto l’interesse a una città viva è preminente.

“Mandi Trieste”.

Share

Annunci

5 thoughts on “Movida o non movida.

  1. Direi che “far festa” è senza dubbio una prerogativa del giovane e il “voler riposare” quella del meno giovane e che i decibel vanno ponderati e controllati, come l’ordine pubblico che deve essere salvaguardato.

    Buffo però, dopo tutte quelle notti estive in via Fabio Severo, svegliato nel cuore della notte da auto in transito, oppure dai camion dell’Acegas delle 6 del mattino e degli autobus in transito dalle 7. Per i primi, possiamo dare un giro di vite al traffico, mentre per i secondi e i terzi?

    Riflessione con vuoto a perdere, da depositare nell’apposito contenitore della raccolta differenziata, visto che ci tengo molto 🙂

    • Che poi purtroppo alla fine della fiera dei decibel non si cura nessuno (pare non ci sia alcuna autorità pubblica idoneamente attrezzata per misurarli “al volo”…). Certo che hai ragione: se l’anelito al silenzio assoluto è così forte per qualcuno, l’Himalaya lo aspetta.

  2. la movida a Trieste non c’è mai stata. qui si discute sui provvedimenti da prendere per i gruppetti di giovani di piazza borsa e piazza unità che si intrattengono a parlare sino alle 4 del mattino davanti ai locali.
    perchè nessuno ha battuto un colpo quando qualche barcolana fa i negrita sono stati interrotti dopo 2 canzoni “perchè era tardi” ? notare che a trieste non sono più tornati …

    firmato: un non-triestino reduce dal sabato sera alabardato (e da mille notti insonni a trieste per un’ultracentenaria che guarda la tv a volumi da discoteca fino alle 2 del mattino, ogni notte, week-end compresi)

      • è assurdo ma ti assicuro che rovina la vita … diventi uno zombie a forza di non dormire, specialmente se il giorno dopo hai impegni di lavoro importanti.
        e, come ben sai, nulla puote la polizia (o i carabinieri) contro le tv delle centenarie.

        cmq quello che volevo farti notare è che “l’interesse preminente di una città viva” non ha la base su cui appoggiarsi (Negrita docet).

Che ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...