incazzato nero

I Consiglieri regionali FVG ricevono indennità (troppo) consistenti, la cui ratio dovrebbe essere quella di garantire libertà, dignità e onore della funzione: se n’era scritto qui (in tempi non sospetti). Ora emerge (la magistratura farà il suo corso, qui parliamo di responsabilità politiche, eccetera eccetera) che alcuni di loro si sono fatti rimborsare spese quali treni di pneaumatici, carne macinata, batterie di pentole, acquisti in armeria, etc…. Notizia di questi mesi, che farà piombare una pesante ipoteca sulle elezioni regionali, che si terranno in un clima già difficilissimo.

Cosolini ha definito quei consiglieri ladri. Poi si è opportunamente corretto: i ladri hanno obiettivi più ambiziosi. Quelli sono pezzenti.

Ora: io non so come definirli. Ma sono incazzato nero con loro, per due motivi. Uno è comune a tutti i cittadini: perché sapere che denaro pubblico finisce in quel modo fa incazzare. L’altro è più personale: perché cose di questo genere compromettono irrimediabilmente la possibilità di fare credibilmente politica a chi vorrebbe farlo, come il sottoscritto e – vi assicuro – moltissimi altri, in un modo eccezionale nei suoi obiettivi, ma “normale” nei suoi modi, in una situazione già difficilissima.

spese rimborsabili?

spese rimborsabili?

p.s.  per quanto riguarda il PD: è ovvio che le liste dovranno essere “pulite”, come inequivocamente e fermamente preteso da Serracchiani. Ma non so se basterà.

Share

Annunci

3 thoughts on “incazzato nero

  1. (dal mio blog)

    Caro PD

    ora o mai più! Apocalittica sentenza che i neofascisti esponevano in bella vista sui muri delle città durante la minicampagna elettorale, sembra perfettamente replicabile anche a te.

    Il nodo è sempre lo stesso: saper dire qualcosa e una volta detto, risultare credibili con le frasi pronunciate. Punto. il resto sono chiacchiere.

    In ogni caso bisgona capirti, è qualcosa di indissolubilmente umano affezionarsi alla propria storia e alle madalità di comunicazione che ad essa fanno riferimento. E’ terribilmente complicato non tener conto della propria identità, rinunciare all’idea stessa di partito che ti sei costruito fino ad ora.

    Ma, a differenza dei tempi passati, saper indossare abiti nuovi potrebbe oggi salvarti la vita. E’ questa la posta in gioco, niente di più. Eppure continui a parlare con parole antiche, adatte a romantici tempi passati, quando l’arte greca della persuasione era lo strumento indispensabile per intercettare consensi; continui ad accomodarti sotto stucchi barocchi e a stampare patinati e sorridenti manifesti, così distanti da un’idea di cambiamento, così terribilmente adatti al ventennio appena trascorso. Indossare abiti nuovi, carissimo, purtroppo non equivale a obamizzarsi. Non qui. Non ora.

    Di cinque stelle, per fortuna o purtroppo, hai solo gli alberghi in cui continui a ritrovarti.

    Ora, mancano meno di due mesi a un voto. La previsione è che il Movimento 5 stelle supererà la soglia raggiunta al nazionale. Lo specchio della società ti sta dicendo, molto arrabbiata, che la giacca e la cravatta che indossi non ti stanno bene. Anzio ha appena detto che sei brutto. Ora, ascoltalo. E se sceglierai di compiere il grande passo, non andare nella boutique nel corso centrale. Se vuoi ti accompagno nei posti giusti. Dove la gente non ce la fa più ci sono occasioni da non perdere.

    Con affetto.

  2. Non dubito della pulizia morale di voi consiglieri comunali ma, chissà perché poi, più sali in alto con incarichi politici e stipendi, più ci si sente autorizzati ad approfittare di questi privilegi. Che poi sono veri espropri di denaro.
    Possibile che non ci sia la possibilità di costruire un ecosistema in cui questi “espropri” non abbiano ne luogo ne senso?

    Un saluto, Pietro e grazie per il tuo contributo

  3. Ecco un bel modo per rimettere in moto l’economia, rendere rimborsabili simili spese non solo ai “politici-ladri” ma a tutti i cittadini.

Che ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...