I gonna be myself

In un noto liceo triestino – anzi il mio amatissimo liceo – viene fuori un “caso”.

Perché? Perché c’è un supplente con il nome maschile che indossa la gonna e mette le scarpe col tacco. Che, insomma, si sente una donna.

E il caso sorge non perché vada a scuola con il culo all’aria, con il boa al collo, perché è assenteista, insegna male, o maltratta gli allievi. Sorge perché la gonna, le scarpe col tacco… Ampio articolo sul giornale, foto rubate per strada, sgangherate voci di segnalazioni al Provveditorato, un profluvio di commenti dal sapore bigotto e moralista. 

Onore al merito alla Preside che ne ha preso fermamente le difese: “è allucinante che un insegnante venga giudicato dagli abiti che indossa”.

Quando ne va di mezzo l’identità di genere e la libertà di sentirsi se stessi, sarebbe il caso di sentirsi con meno verità in tasca. Letteralmente un po’ più laici, ecco.

#iononvotoPD

(perché pare tirare come # a effetto inverso)

Alle europee voterò PD perché voglio un Parlamento Europeo finalmente a maggioranza relativa socialista. Alle europee voterò PD per votare PSE (*a proposito: chi “temeva” il nome di Renzi nel simbolo del Partito si sarà sorpreso a trovarci, invece, il simbolo del PSE, a cui il PD ha finalmente aderito dopo anni di tentennamenti).

Alle Europee voterò un Partito che si allea con i suoi simili europei per realizzare una nuova politica europea (manifesto), avendo i numeri per farlo. E i numeri – in un’aula di 751 seggi, con 73 rappresentanti italiani – non si ottengono mandando tutti affanculo, bensì alleandosi con i propri simili. Alle politiche voto PDPSE perché mi piacerebbe assai vedere Martin Schulz alla presidenza della Commissione Europea.

Ed esprimo tutte tre le preferenze: De MonteDe Castro Schlein.

Ai 40 lettori a cui può interessare dico anche perché.

De Monte perché è un voto per la nostra comunità, per il FVG, per il nostro territorio. Perché un voto che va a chi proviene dall’amministrazione del territorio, dai Comuni, da noi.

De Castro perché quando diciamo che in Europa devono andarci le migliori competenze, poi bisogna votarle. E De Castro è un’autorità indiscussa quanto a competenza ed esperienza in uno dei pilastri fondamentali dell’Europa: l’agricoltura.

Schlein perché so come si scrive e si pronuncia, perché mi rappresenta, perché è l’Europa della libertà di circolazione, del multinguismo, dell’erasmus.

*Istruzioni per l’uso: si possono votare fino a tre nomi, ma soltanto se si esprimono tre preferenze non possono essere dello stesso genere. In sostanza si possono votare 1 M o 1 F, 2 M o 2 F, 1 M e 1 F, 2 M e 1 F, 2 F e 1 M (De Monte, Schlein, De Castro), ma NON 3 M o 3 F.

 sondaggio2014EU

Share

sprechi

Anche a Trieste abbiamo i nostri bei monumenti allo spreco. Palacalvola, palazzetto intitolato agli atleti azzurri d’Italia. Inaugurato negli ormai lontani anni ’90. Bella struttura, per una città di sportivi. Peccato che sia agibile soltanto per il 10%. Max 100 persone, quanto la capienza è di più di 1000 posti.calvola

Il motivo lo vedete nella foto.

Il parcheggio – più di 70 posti – non è mai (m a i) stato completato. Mancano interventi di dettaglio, per un costo totale di 97.000 €. Una sciocchezza per un bilancio da svariati milioni di euro? 100.000 € erano una sciocchezza negli anni ’90, e anche nel decennio scorso.

Non lo sono più oggi, perché a fronte di risorse smilze e incerte ogni singolo euro deve andare prioritariamente in sicurezza, scuole, gallerie, strade, marciapiedi.

Ora trovare una soluzione è molto più complicato. Il progetto esecutivo è già pronto, l’opera è già inserita nel piano triennale, ma per trovarci una copertura finanziaria affidabile si faranno le capriole. E ci si riuscirà, come è riuscita la sistemazione di tante altre vecchissime magagne. Con un sincero ringraziamento per questa eredità.

 Share