Doppio cognome ai figli: il caos!!!

Dopo aver disatteso raccomandazioni del Consiglio d’Europa, Convenzioni internazionali, dopo essere stati condannati dalla Corte EDU, dopo gli interventi della Corte costituzionale il Parlamento italiano imbocca finalmente la sacrosanta strada della liberta’ di scelta del cognome dei figli. Il testo di legge (qui il testo e tutti i dossier) e’ stato approvato alla Camera e approda ora al Senato.

Prevede, in grandissima sintesi, che i genitori (anziche’ il Parlamento!) possano decidere se trasmettere ai figli un solo cognome (e quale) o entrambi (e in che ordine).

Indimenticabile il dibattitto alla Camera. Qui trovate tutte le dichiarazioni di voto, a cui rimando calorosamente.

La legge e’ stata approvata alla Camera con il voto contrario di Fratelli (mica sorelle!) d’Italia, alcuni pezzi montiani di cui riesce difficile ricostruire le vicende e ricordare i nomi, la Lega Nord per l’Italia, il Nuovo(!) CentroDestra; con l’astensione del M5S (perche’ l’intenzione era buona ma loro avrebbero fatto piu’ meglio) e la liberta’ di voto di Forza Italia. Favorevole il PD, SEL, altri pezzi montiani, socialisti, autonomie etc…

Qui alcuni estratti da interventi contrari e memorabili:

La Russa (FI)

Confusione: “Ripeto: tra la moglie Belli ed il marito Zuzzurellone che accordo ci può essere, se sono in disaccordo, visto che comunque Belli verrà sempre prima di Zuzzurellone ?

E sorpasso a sinistra: “Pensiamo se sia giusto che, anziché la prosecuzione con il nome del padre, si cambi ompletamente e, d’ora in poi, si prosegua con il nome della madre”

L’intervento di Paola Binetti (remember?) si sintetizza al meglio con la seguente nuvoletta di parole tratte dalla sua dichiarazione di voto: “solitudine – smarrimento – legami – labile cultura della modernità – bisogno di relazione – bisogno di famiglia – acuta drammaticità – vulnus – in balia – calore degli affetti – baluardo

Borghesi (LN):

I problemi sono benaltri:  “Quindi, questi secondo noi e in primis il problema del lavoro dovrebbero essere le priorità che questa Camera e questo Parlamento dovrebbero affrontare. … “

Eppero’ “un tema a noi caro come quello della famiglia”

Vince, su tutti Alessandro Pagano (NCD)

IL CAOS!!!!!!! “Siamo di fronte al caos. la confusione non è solo amministrativa, è anagrafica, come dicevo poc’anzi, ma penso che sia soprattutto esistenziale. Più cognomi equivale a dire nessun cognome. Questa legge, in altre parole, priverà le prossime generazioni della memoria della propria famiglia tranciando le radici e indebolendo i legami affettivi che legano gli uni agli altri.

E IL PIANO INCLINATO!!!!!! “È più che evidente che siamo di fronte a un piano inclinato […che…] arriva questa chicca di oggi, con la quale viene distrutta la memoria identitaria”

cognome_figli_caos

L’Italia: come apparirebbe se il Senato approvasse il ddl sul doppio cognome

Addio, si salvi chi puo’.

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-2 alla Corte costituzionale

Dopo 13 votazioni a vuoto per l’elezione dei due giudici della Corte costituzionale, ho un suggerimento davvero davvero geniale – mite e interrogativo – da sottoporre all’attenzione dei miei rappresentanti, amici e compagni democratici:

– ..riga di suspence.. –

cambiare i candidati?

(sai, sono quelle soluzione semplici che magari si vedono solo da lontano, e da vicino sfuggono)

MINACCE DI MORTE A VIOLANTE-FOTO ARCHIVIO

TS to NYC to TS

Qui NYC. Già in aereo mi pareva di essermi scordato qualcosa. Ecco cos’era: decidere che fare del blog durante questa botta di vita newyorkese. Stamattina, mentre il vagone di latta che mi porta quotidinanamente a Washington Square trotterelleva sui binari, in compagnia di uno biberon di pessimo caffé stretto tra le mani per combattere il gelo dell’aria condizionata, ho pensato che sarebbe un po’ un peccato buttare via questo spazio. Pagina nata, in fondo, come uno spazio concentrato sulla vita di Trieste, ma involontariamente “cresciuta” come spazio che da Trieste guardava un pochino al bel mondo che circonda la politica, il piddì, l’Italia e l’Europa. Ecco il terzo pezzo: dal mondo alle cose di casa. Ci provo: sarà l’effetto dell’affetto che ho lasciato al di là dell’atlantico. A presto and stand clear of the closing doors!

mta